1939 – 1945

Bruno Pietrobon e la sorella Giovanna Maria lasciano Castelfranco Veneto e si trasferiscono con la famiglia nel centro di Treviso. Forti di una ricca esperienza acquisita fin da giovani (per Bruno come rappresentante una ditta bresciana del settore e per Giovanna presso le scuole di taglio e ricamo, dirette dalle Suore di Maria Bambina ed Elisabettine), fondano con l’ausilio di alcune sarte e ricamatrici un laboratorio di paramenti e di arredi sacri.

1945 – 1962

Dopo la triste parentesi bellica e l’avvento della Repubblica si instaura un clima di grande fervore nella ricostruzione e nella rinascita dello spirito cattolico. L’era pacelliana vede la liturgia romana riflettersi su tutta la Chiesa italiana con una ricchezza di simboli e di tradizioni rituali da far risplendere il culto di un fulgore neorinascimentale. È questa la stagione in cui Bruno Pietrobon esprime tutta la sua saggezza creativa e mette a frutto le conoscenze dell’antica arte sartoriale e di arredo nel complesso settore religioso.

1962 – 1965

Il Concilio Ecumenico Vaticano II, apertosi sotto la spinta di papa Giovanni XXIII, riporta la Chiesa alle sorgenti della sua fondazione, spogliando la liturgia di molte pesantezze rituali. Bruno Pietrobon accoglie con intelligenza e spirito creativo la “rivoluzione copernicana” liturgico – pastorale e inizia un intenso e lungo lavoro di rimodellamento dell’intero ambito liturgico. Le case di confezione e arredo devono reinventarsi ex novo i propri prodotti e la ormai consolidata ditta trevigiana di Bruno Pietrobon diventa l’antesignana del rinnovamento liturgico, inseguendo sempre criteri rigorosi nella scelta di tessuti e di materiali e parallelamente provvedendo ad accurate indagini conoscitive e progettuali. Guida per questo nuovo e lungo cammino è il vescovo Antonio Mistrorigo, padre conciliare e autorevole membro della Commissione per la S. Liturgia. È Mistrorigo che ispira e avalla i primi modelli della risuscitata casula, creata da Bruno Pietrobon – affiancato ormai dai figli -, dal tipico collare alto e rigido, composta nella caduta delle pieghe. Sotto l’occhio vigile dell’anziano genitore, i figli Luciana, Luigino con la moglie Franca, Aurora ed Ettore, vanno intensificando e mettendo a frutto il patrimonio di artigianalità e di saperi che lo spirito imprenditoriale del padre aveva messo a loro disposizione.

1983

In occasione della visita di papa Giovanni Paolo II alla chiesa di Treviso la Pietrobon arredi sacri realizza la casula per il Santo Padre e per i vescovi concelebranti. L’evento della visita alla città del Sommo Pontefice segna l’inizio di un rapporto privilegiato con la Santa Sede. In diverse visite papali e cerimonie significative la Pietrobon si qualifica come fornitore pontificio (1985, visita papale a Forlì; a Lorenzago durante le vacanze del Pontefice in varie estati; 1992, visita papale alle Chiese di Aquileia, Gorizia, Udine, Pordenone; 1997, visita papale alla Chiesa di Praga per la canonizzazione del B. Adalberto; a Roma speciale dotazione per la Sacristia pontifica di casule per cardinali e celebrazioni pontificie; 1998, visita papale alla Chiesa de l’Havana di Cuba; a Roma nel marzo, casule per la consacrazione episcopale, nella basilica Vaticana, dei monsignori P. Marini, J.M. Harvey e S. Dziwisz; mitra per il Santo Padre in occasione della visita alla chiesa di St. Louis, in USA; 1999, visita papale alla Chiesa di Maribor, Slovenia per la messa celebrazione della beatificazione di Anton Martin Slomsek).

2000

Il grande Giubileo del 2000, indetto da Giovanni Paolo II con la bolla Incarnationis Mysterium, coinvolge l’intero staff della Pietrobon mettendo in moto le migliori energie del suo apparato tecnico e artigianale.
Nello stesso anno viene portata a termine la ristrutturazione della sede del primo negozio, situato nell’edificio che fu già parte del gotico palazzo Dal Corno, adiacente a piazza Duomo.

2005

Fornitura in occasione della messa esequiale per il pontefice Giovanni Paolo II e della messa per l’elezione del nuovo pontefice Benedetto XVI.
Fornitura in varie occasioni di paramenti a papa Benedetto XVI, tra cui un piviale rosso in damasco di seta veneziano.

2014

Fornitura dei paramenti indossati da Sua Eminenza Cardinale Pietro Parolin in occasione del centenario della morte di San Pio X nel Santuario delle Cendrole di Riese Pio X.

Vuoi restare in contatto con noi?

Non esitare a scriverci per qualsiasi informazione. Saremo lieti di rispondere ad ogni tua domanda.